Dalla selezione in campo alla scelta più adatta per il successo del vigneto
La scelta del portinnesto rappresenta un passaggio fondamentale per il successo di un vigneto, perché incide direttamente sulla vigoria adella pianta, sulla sua capacità di adattarsi alle diverse condizioni del terreno e sulla resistenza agli stress ambientali. Per rispondere alle esigenze dei viticoltori, mettiamo a disposizione un’ampia gamma di portinnesti e marze che consente di realizzare oltre 600 combinazioni d’innesto, studiate per garantire compatibilità, equilibrio vegeto-produttivo e alte performance agronomiche.
La produzione delle barbatelle inizia proprio in questo periodo, con la raccolta dei portinnesti durante il riposo vegetativo, un momento cruciale per assicurare la qualità del materiale di partenza. I tralci, lunghi anche 6–7 metri, vengono selezionati con attenzione privilegiando quelli ben lignificati, sani e privi di danni o patologie. Tra dicembre e gennaio si procede al taglio, alla raccolta in fasci e allo stoccaggio temporaneo in attesa delle lavorazioni successive.
Dopo la raccolta, i tralci vengono puliti manualmente o meccanicamente, tagliati nelle diverse misure e organizzati in mazzi. Segue una fase fondamentale di conservazione: il materiale viene reidratato in acqua, sottoposto a un trattamento fungicida e conservato in celle frigorifere.
Una gestione attenta di ogni passaggio, insieme alla tracciabilità del materiale, permette di preservare le caratteristiche dei portinnesti e garantire barbatelle uniformi, robuste e di elevata qualità.

Come scegliere il portinnesto più adatto
La scelta del portinnesto deve sempre partire da un’analisi approfondita delle condizioni specifiche del vigneto. La composizione del terreno, in particolare il contenuto di calcare attivo, la tessitura del suolo e la disponibilità di sostanza organica, influisce sulla capacità di radicamento e sull’efficienza nutrizionale della pianta. Anche le condizioni climatiche giocano un ruolo determinante: resistenza alla siccità, tolleranza alle temperature estreme e risposta agli stress idrici sono aspetti sempre più centrali in un contesto di cambiamento climatico. Infine, gli obiettivi produttivi guidano la scelta in termini di vigoria, resa e qualità dell’uva, favorendo portinnesti in grado di sostenere una maturazione equilibrata e costante.
Per facilitare questa scelta, sul nostro sito è disponibile una tabella tecnica dettagliata dei portinnesti, che consente di confrontarne le caratteristiche e individuare la combinazione più adatta alle proprie esigenze.
Il nostro team di esperti inoltre è sempre a disposizione per offrire consulenza e supporto tecnico, accompagnando i viticoltori nella scelta del portinnesto ideale per ottimizzare la resa e la qualità del proprio impianto viticolo.
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