Consigli pratici per la scelta della barbatella
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Consigli pratici per la scelta della barbatella

Chiediamo all'esperto. 

Siamo in un periodo importante per ogni viticoltore. Ovvero il momento della scelta per le barbatelle che andranno poi a formare il vigneto del prossimo anno. Data la delicatezza del momento, abbiamo pensato di chiedere qualche consiglio pratico a Fabio Comai, direttore di Padergnone Vivai Viticoli Cooperativi che da anni indirizza i suoi clienti nella scelta della barbatella perfetta per ognuno.

 

Perché è importante scegliere con attenzione la barbatella giusta per tipo di terreno e per tipo di vigneto?

Ogni terreno ha caratteristiche diverse in base alla zona dove è ubicato ed alla conformazione del terreno stesso. Inoltre ogni vigneto in base al prodotto che si vuole ottenere e al clima della regione in cui si trova, deve avere barbatelle con determinate caratteristiche. Sia in termini di resistenza alle avversità atmosferiche, sia in base alla quantità e qualità del prodotto che si vuole ottenere.

 

Quali sono i parametri da tenere in considerazione quando si fa un ordine di barbatelle?

I parametri principali nella scelta delle barbatelle, oltre alla combinazione di clone/portinnesto, è lo stato sanitario dei materiali di moltiplicazione. Per questo, la fiducia che si ripone nel vivaista di riferimento è un fattore essenziale.

 

radici barbatella mano

 

Quand’è il momento migliore per effettuare l’ordine? E perché?

Il periodo migliore per fare l’ordine delle barbatelle è sempre nel mese di febbraio-marzo dell’anno precedente all’impianto. Questo soprattutto se si tratta di combinazioni particolari o di grossi quantitativi.

È in questo periodo infatti si fanno gli innesti. Una volta terminato il processo di innesto tra le varie combinazioni, le barbatelle che saranno pronte per l’anno successivo hanno solo bisogno di tempo per crescere. Quindi non sarà più possibile richiedere variazioni a meno che non si faccia un ordine per l’anno dopo ancora.

 

Quale consiglio daresti a chi si è appena approcciato al lavoro del viticoltore per avere un prodotto di qualità?

Il consiglio principale che posso dare è di pensare in tempo utile a tutta la filiera da seguire per l’impianto di un vigneto. Dalla preparazione del terreno che va fatta in tempo e con il suolo in condizioni perfette (non bagnato), alla scelta della barbatella che passa dalla varietà da piantare, e quale combinazione scegliere. Bisogna sempre ricordarsi che un vigneto deve durare e dare dei redditi per 20/25 anni o oltre. Forse la buona regola “chi più spende, meno spende” non potrebbe essere più azzeccata.